Firma Digitale e file .p7m nelle Certificazioni Energetiche APE: cosa sono e perché sono fondamentali

Aggiornato a ottobre 2026

Nel contesto degli Attestati di Prestazione Energetica (APE), la firma digitale e il formato .p7m rivestono un ruolo centrale per garantire la validità legale e la tracciabilità del documento. Ma cosa sono esattamente? E perché sono così importanti? Scopriamolo in questo articolo.

Cos’è la Firma Digitale?

La firma digitale è uno strumento informatico che consente di autenticare un documento elettronico in modo univoco e sicuro. È l’equivalente elettronico della firma autografa, ma con maggiore sicurezza: grazie a un sistema di crittografia asimmetrica, assicura l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità del documento firmato.

In pratica, è un sistema per sigillare un file che usa due chiavi diverse: una chiave privata, che solo il firmatario possiede, e una chiave pubblica, che tutti possono usare per verificare la firma. Per “chiave” si intende un codice matematico che può anche essere memorizzato su una penna USB o su un’APP dedicata, applicato al file grazie a software specifici.

Nel caso di un APE, la firma digitale serve per attestare che il documento sia stato redatto e approvato da un Tecnico Abilitato (Certificatore Energetico) e che non abbia subito modifiche dopo la firma.

Cos’è il formato .p7m?

Il formato .p7m è l’estensione più diffusa dei file firmati digitalmente. Quando un documento, ad esempio un APE in PDF, viene firmato digitalmente in questo formato, il file originale viene “incapsulato” in un contenitore, generando un file con estensione .p7m.

Esempio: Un file chiamato APE_Certificato.pdf, una volta firmato digitalmente, diventerà APE_Certificato.pdf.p7m.

Questo formato protegge il contenuto e contiene le informazioni relative alla firma digitale, come l’identità del firmatario e il certificato utilizzato per firmare.

A cosa servono nella pratica la Firma Digitale e il formato .p7m

Nel campo delle Certificazioni Energetiche, la firma digitale e il formato .p7m servono a:

  • garantire la validità legale del documento APE ai fini di compravendita, locazione o richiesta di detrazioni fiscali;
  • consentire la trasmissione telematica agli Enti competenti, come i Catasti Regionali Energetici;
  • permettere l’invio diretto al notaio, che allega l’attestato agli atti immobiliari;
  • evitare alterazioni o falsificazioni del documento.

Chi può utilizzarli

La firma digitale può essere utilizzata solo da soggetti dotati di un dispositivo di firma valido (smart card, token USB o firma remota) rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato, presente negli elenchi dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

Nel caso degli APE, il firmatario è solitamente un Tecnico Certificatore abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto all’albo.

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Come si legge un file .p7m

Un file .p7m non è leggibile con un semplice lettore PDF. Per visualizzarlo correttamente occorre:

  • verificare la firma digitale con appositi software (es. GoSign Desktop, ArubaSign, FirmaOK);
  • estrarre il documento originale (solitamente un PDF) contenuto all’interno;
  • visualizzarne il contenuto per verificare i dati energetici dell’immobile.

Validità legale e riferimenti normativi

La firma digitale ha pieno valore legale, come stabilito dal Regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS) e dal Codice dell’Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005) e successive modifiche. In particolare:

  • L’art. 25 del Regolamento eIDAS stabilisce che la firma elettronica qualificata, categoria a cui appartiene la firma digitale, ha effetti giuridici equivalenti a quelli della firma autografa.
  • L’art. 20, comma 1-bis, del CAD stabilisce che il documento informatico firmato digitalmente soddisfa il requisito della forma scritta e ha l’efficacia della scrittura privata ai sensi dell’art. 2702 del Codice Civile.

Nel caso specifico dell’Attestato di Prestazione Energetica, molte norme regionali richiedono espressamente che il file venga firmato digitalmente per poter essere depositato o trasmesso in forma elettronica.

Infatti, i Tecnici Certificatori caricano, nei portali energetici regionali, il file .p7m per depositare la Certificazione Energetica APE redatta.

Perché è utile la Firma Digitale nel Certificato APE

Ci sono vari motivi per cui la firma digitale è diventata uno standard nazionale nell’ambito delle Certificazioni Energetiche APE:

  • evita la stampa del documento, contribuendo alla sostenibilità;
  • accelera le procedure di compravendita e locazione, grazie alla velocità di consegna;
  • protegge l’autenticità del Certificato APE, prevenendo frodi o modifiche non autorizzate.

Va precisato che per il solo affitto di un singolo immobile non è essenziale avere l’APE in formato .p7m: la legge non richiede di allegarlo al contratto di locazione ed è sufficiente inserire la clausola con cui l’inquilino dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica. Comunque, questi motivi l’hanno resa obbligatoria nella maggior parte delle Regioni italiane per il deposito nei catasti energetici. Negli atti notarili il file firmato digitalmente è l’originale da cui il notaio ricava la copia da allegare all’atto.

E se la firma digitale scade? Abbiamo la soluzione

C’è un aspetto da considerare che può rivelarsi un intoppo nella pratica dell’APE, ovvero la scadenza del certificato di firma digitale. La firma digitale, essendo un servizio fornito da un ente terzo, si basa su un certificato che ha una scadenza, in genere di circa tre anni, mentre un APE può valere fino a dieci. Questo non rende invalido il Certificato Energetico APE: una firma apposta quando il certificato era in corso di validità resta valida anche dopo la sua scadenza.

Occorre però poter dimostrare che la firma è stata apposta prima di quella data, altrimenti chi verifica il file a distanza di anni, ad esempio il notaio, può trovarsi davanti a una segnalazione di certificato scaduto. Per risolvere questo problema, Apefacile ha adottato, per i propri Tecnici, la procedura di marcatura temporale che viene applicata dopo la firma digitale del tecnico e certifica data e ora certe in cui la firma era valida, “congelando” nel tempo la validità giuridica della firma digitale. In questo articolo spieghiamo nel dettaglio come funziona la marcatura temporale per l’APE.

Dove richiedere un APE firmato digitalmente

Se hai bisogno di un Attestato APE, su Apefacile.it puoi richiedere Certificazioni Energetiche firmate digitalmente in formato .p7m, pronte per essere inviate al notaio, utilizzate negli atti ufficiali e trasmesse agli enti competenti in piena conformità normativa.

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