Vuoi vendere un immobile in Lombardia o affittare un appartamento in questa Regione? Come forse saprai, si tratta di casi in cui possedere il certificato APE è obbligarorio.
“Chissà quanto tempo se ne andrà!” Penserai.
Non c’è motivo di preoccuparsi eccessivamente. Richiedere un Attestato di Prestazione Energetica, noto come certificato APE, è, in realtà, un processo più agevole di quanto si possa immaginare, come scoprirai in questo articolo. Ti guideremo passo dopo passo nel mostrarti i documenti necessari e le procedure da seguire.
Comunque, ti consigliamo di leggere anche questo articolo su cos’è il Certificato APE e quando serve per chiarire aspetti importanti come la durata della Certificazione Energetica APE, le situazioni in cui è obbligatoria, quando deve essere rinnovata e quanto può costare un Certtificato APE.
Per altri dettagli, scarica la Guida alla Compilazione di Apefacile.it selezionando la Regione Lombardia.
Quanto costa l’Attestato di Prestazione Energetica in Lombardia
Conoscere i fattori che compongono il prezzo di un Certificato APE è decisamente utile per comprendere il costo dell’Attestato di Prestazione Energetica. Possiamo comunque dire che il costo minimo medio, in Lombardia, come nel resto d’Italia, si aggira intorno ai 130€, per salire in base ai servizi e alle personalizzazioni.
Se vuoi conoscere il costo reale per il tuo Attestato Energetico, puoi fare un rapido preventivo, gratuito e senza alcuna registrazione, cliccando sul seguente pulsante ed inserendo i pochi dati richiesti.
Inoltre, ordinando l’APE online, puoi abbattere i costi. Infatti le procedure online, se ben strutturate come in ApeFacile.it, permettono ai Tecnici di perdere molto meno tempo e, grazie ad accordi, di tenere il prezzo più basso.
Ottenere un certificato APE gratis è possibile?
La risposta è negativa. Anche se l’Attestato APE viene ordinato online, ci sono oneri amministrativi da sostenere e un Tecnico abilitato dovrà comunque lavorare la pratica in modo serio e professionale per redigere il certificato. Quindi il costo dovrà coprire almeno questi ed altri elementi imprescindibili. Per approfondire puoi leggere questo articolo: Certificazione energetica APE gratis: è possibile?
Chi può redigere il Certificato APE in Lombardia?

E’ essenziale chiarire un punto di grande importanza: in Lombardia, come nel resto d’Italia, l’Attestato APE può essere emesso solo da tecnici certificatori energetici che sono stati abilitati e accreditati in conformità ai requisiti stabiliti dall’articolo 2 del DPR 75/2013. Ulteriori dettagli su chi è autorizzato a preparare l’Attestato APE possono essere trovati cliccando sul link.
La prima cosa da fare sarà trovare nella tua zona un Tecnico Certificatore abilitato che sia in grado di redigere il certificato APE che ti serve. Puoi trovarne uno autonomamente, oppure puoi optare per un’opzione molto più rapida, ossia rivolgerti ad ApeFacile.it per richiedere l’Attestato APE online.
Indipendentemente dalla strada che scegli di percorrere, sarà cruciale ottenere una serie di documenti relativi alla tua proprietà, da consegnare al Tecnico Certificatore. Questi documenti saranno fondamentali per agevolare la preparazione del tuo certificato. Vediamo insieme quali sono e come puoi ottenerli con facilità.
Documenti da avere quando si richiede un Attestato APE in Lombardia
Il Certificato APE è il risultato dell’analisi energetica del tuo immobile. Per poterlo produrre correttamente, serviranno i documenti, tecnici ed ufficiali, che ti illustreremo di seguito.
Per semplificare in modo chiaro, dividiamo i documenti da tenere a portata di mano quando si richiede un Attestato APE in 2 categorie:
- documenti obbligatori: senza i quali non è possibile fare richiesta per redigere l’Attestato di Prestazione Energetica;
- documenti consigliati: cioè quelli che alleggeriscono il lavoro del Certificatore, permettendo di risparmiare tempo prezioso.
DOCUMENTI OBBLIGATORI
- Planimetria catastale: è un documento essenziale che permette di comprendere la disposizione del tuo immobile rispetto ad altre strutture limitrofe e all’ambiente circostante, nonché l’orientamento spaziale dell’edificio stesso. Puoi ottenere questo documento recandoti presso gli sportelli territoriali dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite procedura online. Se richiedi il certificato APE su Apefacile.it, puoi semplicemente aggiungere il servizio Planimetria e ottenerla contestualmente all’ordine.

- Visura dell’immobile: è un documento importante che fornisce al Tecnico le informazioni fondamentali necessarie per la preparazione del certificato, tra cui i dati catastali aggiornati, la categoria catastale, e altre informazioni rilevanti. Puoi ottenere questa visura recandoti presso gli sportelli territoriali dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite la procedura online. Se richiedi il certificato APE su Apefacile.it, puoi semplicemente aggiungere il servizio Visura e ottenerla contestualmente all’ordine.

- Libretto dell’impianto di riscaldamento: le caratteristiche dell’impianto di riscaldamento sono essenziali per valutare la prestazione energetica di un immobile. Che l’impianto sia autonomo o centralizzato, il suo libretto di impianto riporta tutte le informazioni necessarie, nonché lo stato di manutenzione dell’impianto.
- Per impianti autonomi: il libretto di un impianto autonomo viene fornito dal fornitore e/o installatore. Viene aggiornato a seguito di ogni intervento manutentivo e di controllo da parte di un tecnico manutentore autorizzato che comunica i dati del tuo impianto al C.U.R.I.T. (Catasto Unico Regionale Impianti Termici della Regione Lombardia).
- Per impianti centralizzati: la compilazione del libretto di un impianto centralizzato è di competenza dell’amministratore condominiale o suo delegato; pertanto, per reperirlo è necessario contattare l’amministratore del proprio stabile. Anche per gli impianti centralizzati vi è l’obbligo di comunicazione dei dati al C.U.R.I.T..

- Foto della facciata dell’immobile: la foto della facciata esterna dell’immobile riveste un’importanza notevole nella preparazione del Certificato Energetico, in quanto attesta la presenza fisica dell’edificio ed è essenziale per i software di calcolo.

DOCUMENTI CONSIGLIATI
- Relazione Energetica ex Legge 10: se la tua proprietà è di recente costruzione o hai recentemente effettuato significative ristrutturazioni o ampliamenti volumetrici, potresti essere in possesso della Relazione Energetica ex legge 10 associata. In questo caso, consegna questa relazione al Tecnico Certificatore, poiché essa contiene informazioni preziose che possono essere utilizzate per la preparazione del tuo certificato APE.

- Pratica ENEA: nel caso in cui un tecnico avesse inserito una pratica Enea a seguito di una ristrutturazione importante o riqualificazione dell’edificio oggetto di certificazione, risulta molto comodo fornirne una copia al Certificatore.

- Schede o documentazioni tecniche relative agli impianti e agli infissi: se ne hai, fornisci al Certificatorese schede dati, documenti tecnici o altre informazioni utili sulle prestazioni delle installazioni energetiche presenti nell’immobile. Ad esempio:
- Infissi;
- Cappotto termico;
- Impianti per il risparmio energetico ad energie rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, ecc.);
- Altri impianti di generazione del calore (stufe, climatizzatori, pompe di calore, ecc.).

Cosa posso fare se non ho il libretto d’impianto in Lombardia?
Come per le altre Regioni di Italia, anche in Lombardia, se non hai a disposizione il libretto d’impianto, puoi procedere in uno dei seguenti modi, in base alla tipologia di impianto: autonomo o centralizzato.
> In caso di Impianto autonomo
In primis, puoi verificare tu stesso se il tuo impianto sia correttamente registrato al C.U.R.I.T. e vi siano registrate le ultime manutenzioni effettuate. Puoi farlo andando accedendo al sito del C.U.R.I.T. con questa procedura:


Qualora risultasse che il tuo impianto è stato aggiornato negli ultimi 2 anni con una revisione dell’impianto, il tecnico potrà emettere il certificato APE con durata massima, ovvero 10 anni.
Se invece risultasse che l’impianto non è stato revisionato da più di 2 anni potrai:
- decidere se effettuare una revisione del tuo impianto per ottenere una certificazione energetica con durata massima di 10 anni
- farti emettere la certificazione con scadenza al 31/12 dell’anno successivo all’emissione del certificato APE
NB: il C.U.R.I.T. non permette il download diretto del libretto d’impianto ai cittadini; tuttavia, è possibile inviare una richiesta di download al portale stesso oppure rivolgersi ad un tecnico manutentore.
Se accedendo al C.U.R.I.T. non trovi nessun riferimento al tuo impianto, puoi contattare il fornitore che ti ha installato l’impianto per richiedere il nuovo libretto oppure richiederne un duplicato in caso di smarrimento.
Infine, qualora non sia percorribile nessuna delle alternative proposte, puoi contattare un tecnico manutentore autorizzato per eseguire un controllo del tuo impianto termico a seguito del quale ti fornirà una ricevuta di avvenuto controllo e caricherà le informazioni relative al tuo impianto al C.U.R.I.T.. Il tecnico verificherà se esiste già un codice associato al tuo impianto da aggiornare. In alternativa registrerà ex novo l’impianto creando un nuovo codice C.U.R.I.T..
Non sai a quale tecnico rivolgerti? Consulta questa pagina per trovare il tecnico abilitato più vicino a te.
> In caso di Impianto centralizzato
Qualora il tuo amministratore non riuscisse a fornirti il libretto d’impianto, è possibile richiedere al Tecnico Certificatore Energetico che si occuperà della redazione del tuo certificato APE un accesso al C.U.R.I.T. per recuperare il libretto d’impianto in forma digitale (qualora sia stato correttamente caricato in precedenza).
NB: è importante essere in possesso del libretto di impianto e del relativo codice C.U.R.I.T. in quanto da ciò, come avrai già intuito, dipenderà la durata del tuo certificato APE.
Infatti, l’attestato APE di un immobile con impianto privo di libretto scadrà al 31 dicembre dell’anno successivo all’emissione dell’attestato e avrà pertanto durata ridotta rispetto alla durata massima prevista di 10 anni.
Vuoi maggiore chiarezza su quanto può durare un APE? Ti consiglio questo approfondimento sulla durata del Certificato APE.
Nel mio immobile in Lombardia non c’è l’impianto, che faccio?
In alcune situazioni, potresti avere un immobile che, al momento della certificazione, non dispone di un impianto di riscaldamento e/o di produzione di acqua calda sanitaria. In questo caso, il Tecnico Certificatore preparerà l’attestato APE simulando l’esistenza di tali impianti, ipotizzando che l’immobile sia dotato di impianti standard.
È importante notare che poiché si tratta di una simulazione di impianto, l’attestato sarà privo del codice C.U.R.I.T.. Tuttavia, questa circostanza non influenzerà la durata massima dell’attestato, che potrà comunque essere valido per 10 anni.
Tuttavia, è essenziale comprendere che eseguire una simulazione di impianto quando l’impianto in realtà è presente non solo è inappropriato dal punto di vista del calcolo della classe energetica, ma può anche comportare sanzioni in caso di verifiche. Pertanto, è fondamentale assicurarsi che l’attestato APE sia accurato e rifletta la situazione reale dell’immobile.
Per concludere
In conclusione, in Lombardia per redigere correttamente un Attestato Energetico APE servono alcuni importanti documenti di seguito riassunti:
- planimetria catastale del tuo immobile
- visura aggiornata del tuo immobile
- libretto dell’impianto di riscaldamento
- foto della facciata dell’immobile
- relazione energetica ex legge 10 (ove presente)
- schede tecniche di impinti e isolamento
Altre informazioni potranno essere richieste dal Tecnico Certificatore, quali le potenze in kW degli impianti adibiti alla produzione di acqua calda sanitaria (qualora non sia delegata alla stessa caldaia utilizzata per il riscaldamento) o di eventuali impianti di condizionamento, o sistemi energetici a risparmio e rinnovabili, ove presenti.
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Imprenditore del mondo digital e della green economy. Laureato all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in Economia e management nel 2011, si specializza con un Master in Facility Management ed efficienza energetica. Entra in Sol.teck e sviluppa il ramo d’azienda del fotovoltaico residenziale e O&M per i grandi impianti, realizzando in pochi anni oltre 500 impianti per risparmio energetico e fotovoltaico.
Founder del portale abbassalebollette.it, punto di riferimento in Italia per quanto riguarda la comparazione di tariffe luce e gas e la più evoluta piattaforma per la simulazione di impianti per il risparmio energetico. Nel 2016 Abbassalebollette.it viene acquisito da un fondo attivo nel settore energetico. Sempre nel 2016 fonda Immobilgreen.it, portale italiano sulla bioedilizia, con la più vasta raccolta di modelli in legno e prefabbricati proposti dai costruttori su scala nazionale. Una divisione del gruppo immobilgreen.it dedicata alla certificazione energetica (APE) diventa nel 2018 Apefacile.it, il servizio N°1 per la certificazione energetica in Italia. Nel 2021 costruisce una divisione dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici chiamata paginegreen360.it, poi acquisita dalla squadra di Davide Calabrò di Soluzionigreen.it. In seguito fonda Domodeus.it, piattaforma che fornisce documenti e servizi immobiliari, grazie ad una Rete nazionale di Tecnici, li organizza e permette di condividerli facilmente quando serve.
Fabio Tantari è autore dei libri “Case Prefabbricate in legno tutta la verità” (2018) e “Guida Pratica alla certificazione energetica” (2022).