Accertamenti sui Certificati APE in Emilia Romagna

Controllare per migliorare il processo

I controlli sulla qualità degli Attestati di Prestazione Energetica APE sono uno strumento essenziale per garantire che il Certificato Energetico redatto sia conforme alla realtà energetica dell’immobile e non contenga errori che lo renderebbero non valido.

In Emilia Romagna, le verifiche sugli Attestati APE caricati nel sistema Regionale SACE vengono eseguite da Tecnici qualificati dell’Organismo Regionale di Accreditamento.

Essere pronti con la documentazione necessaria e sapere a cosa si può andare incontro è, per i Tecnici Certificatori, un ottimo modo per perdere meno tempo in caso di accertamento di un APE caricato nel sistema.  

In questo articolo vediamo quale sia la procedura di accertamento da parte dei tecnici dell’Organismo Regionale di Accreditamento.

IMPORTANTE: contenuto riservato a Professionisti Certificatori

Chi esegue i controlli sui Certificati APE in Emilia

Logo Emilia Romagna Sezione Energia

In base alla normativa regionale, nello specifico la Delibera della Giunta Regionale num. 1275 del 7 settembre 2015, i controlli sulla corretta redazione degli Attestati di Prestazione Energetica registrati sul portale SACE della Regione Emilia Romagna vengono eseguiti da tecnici qualificati appartenenti all’Organismo Regionale di Accreditamento

L’Organismo Regionale di Accreditamento è la società in house della Regione Emilia Romagna che lavora a supporto delle politiche regionali in tema di energia e si occupa altresì della verifica precedente all’accreditamento di nuovi tecnici certificatori energetici nonché della formazione e dell’inserimento dei Tecnici Ispettori incaricati ad effettuare le verifiche di conformità sugli attestati caricati. L’Organismo afferisce ad ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio-Emilia Romagna), la Società Consortile dell’Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della Regione.

Come vengono effettuati gli accertamenti

L’allegato 6 della Delibera della Giunta Regionale num. 1275 del 7 settembre 2015, “SISTEMA DI CONTROLLO DELLA CONFORMITA’ DEGLI ATTESTATI DI PRESTAZIONE ENERGETICA” fornisce le indicazioni da seguire nella procedura di controllo della qualità dei Certificati Energetici APE registrati nel sistema SACE.

I controlli vengono programmati in base a:

  • segnalazioni o esposti che evidenzino violazioni;
  • su richiesta da parte del proprietario, acquirente, conduttore dell’immobile
  • potenziali anomalie dei dati e dei calcoli effettuati;
  • specifica programmazione annuale che prevede controlli a campione.

Gli accertamenti vengono effettuati in 2 diversi livelli di approfondimento:

  1. accertamento di primo livello che a sua volta si divide in due sottocategorieeanalisi dei risultati dei controlli:
    • automaticamente effettuati dal sistema informatico SACE;
    • controlli effettuati sui dati di ingresso utilizzati per il calcolo della prestazione energetica dell’edificio 
  2. verifiche tecniche ed ispezioni – prevede la esecuzione della verifica ispettiva presso la sede del soggetto certificatore e presso gli edifici o unità immobiliari oggetto di emissione dell’attestato di prestazione energetica 

NB: sia in caso di accertamenti di primo che di secondo livello, il tecnico certificatore viene notificato tramite pec dalla Segreteria Tecnica dell’Organismo Regionale di Accreditamento della procedura di controllo in atto.

ART-ER Avviso controllo in corso APE
ART-ER Avviso ispezione per controllo APE

Un avviso sarà visibile anche sulla propria Area Personale del SACE.

ART-ER Avviso controllo in corso APE in area personale

In fase di controllo, l’Organismo Regionale di Accreditamento ha la facoltà di richiedere al Tecnico Certificatore tutta la documentazione in suo possesso relativa alla Certificazione Energetica dell’immobile oggetto di controllo con rif. all’art.5 della DGR 1275 allegato A1 quali ad esempio:

  • Calcoli energetici in formato leggibile .doc o pdf;
  • Fotografie degli ambienti interni ed esterni dell’esterno;
  • Eventuale check list di controllo in campo;
  • Planimetria con rilievo delle misure;
  • Documentazione tecnica di tutti gli impianti dichiarati;
  • Lettera informativa;
  • Lettera di incarico;
  • Documenti gestionali/amministrativi che evidenziano i requisiti previsti per l’attività di certificazione;
  • Attestato di qualificazione energetica o ex legge 10, qualora utilizzati come riferimento;
  • Tutto quello che ritiene utile ai fini del buon esito della verifica.

Le sanzioni previste nella Regione Emilia Romagna

Nella Regione Emilia Romagna, a provvedere all’esecuzione delle sanzioni amministrative previste dalla delibera per chi non rispetta le norme dell’art. 6 del D.Lgs. 192/2005 e s.m.i., è la Regione:

Riferimenti normativiSanzioniApplicazione sanzioni
Articolo 15, comma 3, del D.Lgs. 192/2005 (Rilascio APE senza rispetto disposizioni di legge).Il professionista qualificato che rilascia un attestato di prestazione energetica degli edifici senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all’articolo 6 del d.lgs.
192/2005 è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4.200 euro.
La Regione applica le sanzioni per quanto riguarda l’Attestato di Prestazione Energetica e dà comunicazione agli Ordini o Collegi Professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
Tabella delle sanzioni amministrative per la Regione Emilia Romagna

Quindi, le sanzioni amministrative che possono essere applicate in caso di violazione al Tecnico Abilitato possono andare da 700 € a 4.200€.

Esito degli accertamenti

In base agli ultimi controlli sui Certificati APE effettuati in Emilia Romagna, nel 2021 sono stati riportati i seguenti risultati:

  • APE totali caricati al SACE: 1.479.423
  • APE sottoposti a controllo di primo livello nel 2022: 5834
  • APE sottoposti a controllo di secondo livello nel 2022: 2215
  • Importo delle sanzioni varia da 700 euro a 4.200 euro a seconda del numero di APE contestate.

Come prepararsi ad eventuali controlli

Sappiamo che per un Tecnico, soprattutto quando ogni passaggio viene fatto in modo corretto ed attento, dover affrontare un accertamento può risultare seccante, quanto meno perché comporta una certa “perdita di tempo”.

Logo ProAPE - Il Gestionale del Certificatore Energetico

Per questo motivo consigliamo di tenere in ordine i lavori eseguiti ed in particolare i documenti generati ed utilizzati per redigere l’Attestato, come planimetrie, visure, foto, ecc. Tuttavia, non è sempre agevole tenere tutto in a portata di mano e conservare tutti i file in modo ordinato e pronto ad ogni evenienza.

Per semplificare il lavoro dei Tecnici, esiste il web software di Apefacile.it: ProAPE, il Gestionale del Certificatore Energetico.

ProAPE, oltre ad accrescere il flusso di Clienti (grazie alla sinergia con Apefacile), facilitare la raccolta dati, immagini e documenti e occuparsi della spedizione dell’Attestato APE, fornisce al Tecnico Certificatore un archivio documentale “pronto all’uso” per ogni richiesta, sia da parte del Cliente, che di Enti preposti al controllo.

L’Emilia Romagna mira all’efficienza

Abbiamo visto che in Emilia Romagna gli accertamenti sui Certificati Energetici APE vengono eseguiti su una buona fetta di certificati caricati sul sistema SACE, con l’obiettivo principale di responsabilizzare i Certificatori e migliorare l’accuratezza degli Attestati di Prestazione Energetica.

Le procedure di controllo prevedono verifiche documentali, verifiche sui dati e ispezioni in situ e le sanzioni amministrative possono andare dai 700 ai 4.200 € in base alla gravità della violazione. Una migliore conoscenza del fabbisogno energetico degli edifici può guidare la scelta di interventi di efficienza energetica, portando a vantaggi economici attraverso un minor consumo di energia e benefici ambientali grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.

Sei un Tecnico Certificatore? Vuoi collaborare con Apefacile.it?

Scopri ProAPE