Controllare per migliorare il processo
I controlli sulla qualità degli Attestati di Prestazione Energetica APE sono uno strumento essenziale per garantire che il Certificato Energetico redatto sia conforme alla realtà energetica dell’immobile e non contenga errori che lo renderebbero non valido.
In Piemonte, le verifiche sugli Attestati APE caricati nel sistema Regionale SIPEE vengono eseguite da ARPA – Piemonte.
Essere pronti con la documentazione necessaria e sapere a cosa si può andare incontro è, per i Tecnici Certificatori, un ottimo modo per perdere meno tempo in caso di accertamento di un APE caricato nel sistema.
In questo articolo vediamo quale sia la procedura di accertamento da parte dell’ARPA – Piemonte.
IMPORTANTE: contenuto riservato a Professionisti Certificatori
Chi esegue i controlli sui Certificati APE in Piemonte
In base alla Legge Regionale 13/2007, i controlli sulla corretta redazione degli Attestati di Prestazione Energetica registrati sul portale SIPEE della Regione Piemonte vengono eseguiti da ARPA – Piemonte.

L’ARPA – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte, è un Ente pubblico autonomo dal punto di vista amministrativo, tecnico-giuridico, patrimoniale e contabile. È l’ente che si occupa di garantire l’attuazione dei programmi regionali inerenti la previsione, la prevenzione e la tutela in campo ambientale.
Oltre ad eseguire i controlli sui Certificati APE, si occupa anche delle attività sanzionatorie sulle infrazioni dei Tecnici Certificatori, nonché di fare le segnalazioni agli Ordini o ai Collegi Professionali.
Ma vediamo quali sono i criteri utilizzati per fare i controlli.
Come vengono effettuati gli accertamenti
La Deliberazione della Giunta Regionale 14 dicembre 2018, n. 43-8097, “Attestazione della prestazione energetica degli edifici. Disposizioni in materia di controlli e sanzioni. Istituzione di un corso di raccordo formativo per certificatori energetici” fornisce le indicazioni da seguire nella procedura di controllo della qualità dei Certificati Energetici APE inseriti nel sistema SIPEE.
L’ARPA dovrà verificare il 2% degli Attestati APE depositati presso il SIPEE in un anno solare, dando priorità alle classi energetiche più efficienti.
I controlli vengono programmati in base a:
- segnalazioni o esposti che evidenzino violazioni;
- rischio che gli attestati possano essere eseguiti senza sopralluogo (sono attenzionati i professionisti che eseguono APE per immobili molto distanti dalla propria sede operativa);
- incongruenza dei dati e dei calcoli effettuati;
- numero elevato di Certificati Energetici rilasciati dallo stesso Certificatore rispetto alla media.
Gli accertamenti vengono effettuati in 3 diversi livelli di approfondimento:
- accertamento documentale e verifica delle Linee Guida (d.m. 26 giugno 2015);
- valutazioni di congruità e coerenza dei dati;
- ispezioni in situ delle opere o dell’edificio.
Le sanzioni previste nella Regione Piemonte
È sempre ARPA Piemonte a provvedere all’esecuzione delle sanzioni amministrative previste dalla delibera per chi non rispetta le norme dell’art. 6 del D.Lgs. 192/2005 e s.m.i., secondo la sintesi della seguente tabella riepilogativa presente nella delibera:
| Riferimenti normativi | Sanzioni | Applicazione sanzioni |
| Articolo 15, comma 3, del D.Lgs. 192/2005 (Rilascio APE senza rispetto disposizioni di legge) | Il professionista qualificato che rilascia un attestato di prestazione energetica degli edifici senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all’articolo 6 del d.lgs. 192/2005 è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4.200 euro. | ARPA applica le sanzioni per quanto riguarda l’Attestato di Prestazione Energetica e dà comunicazione agli Ordini o Collegi professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti. |
Quindi, le sanzioni amministrative che possono essere applicate in caso di violazione al Tecnico Abilitato possono andare da 700 € a 4.200€.
In più, ARPA ha il dovere di segnalare il professionista al proprio Ordine o Collegio professionale per far applicare ulteriori provvedimenti disciplinari conseguenti.
Esito degli accertamenti
ARPA Piemonte è tenuta a rendicontare alla Regione le proprie verifiche e l’attività sanzionatoria entro il 31 gennaio di ogni anno.
In base agli ultimi controlli sui Certificati APE effettuati in Piemonte, nel 2022 sono stati riportati i seguenti risultati:
- Campione di APE analizzati: 109.818
- Certificatori coinvolti: 5.957
- APE con incongruenze rilevate: 2.665 (2.4% del totale)
- Certificatori responsabili delle APE con incongruenze: 28
- APE soggette a sanzioni: 29
- Importo delle sanzioni varia da 1.400 euro a 4.200 euro a seconda del numero di APE contestate.
Come prepararsi ad eventuali controlli
Sappiamo che per un Tecnico, soprattutto quando ogni passaggio viene fatto in modo corretto ed attento, dover affrontare un accertamento può risultare seccante, quanto meno perché comporta una certa “perdita di tempo”.
Per questo motivo consigliamo di tenere in ordine i lavori eseguiti ed in particolare i documenti generati ed utilizzati per redigere l’Attestato, come planimetrie, visure, foto, ecc.
Tuttavia, non è sempre agevole tenere tutto in a portata di mano e conservare tutti i file in modo ordinato e pronto ad ogni evenienza.
Per semplificare il lavoro dei Tecnici, esiste il web software di Apefacile.it: ProAPE, il Gestionale del Certificatore Energetico.
ProAPE, oltre ad accrescere il flusso di Clienti (grazie alla sinergia con Apefacile), facilitare la raccolta dati, immagini e documenti e occuparsi della spedizione dell’Attestato APE, fornisce al Tecnico Certificatore un archivio documentale “pronto all’uso” per ogni richiesta, sia da parte del Cliente, che di Enti preposti al controllo.
Sei un Tecnico Certificatore? Vuoi collaborare con Apefacile.it?
Il Piemonte mira all’efficienza
Abbiamo visto che in Piemonte gli accertamenti sui Certificati Energetici APE vengono eseguiti da ARPA Piemonte sul 2% dei certificati caricati sul sistema SIPEE, con l’obiettivo principale di responsabilizzare i Certificatori e migliorare l’accuratezza degli Attestati di Prestazione Energetica.
Le procedure di controllo prevedono verifiche documentali, verifiche sui dati e ispezioni in situ e le sanzioni amministrative possono andare dai 700 ai 4.200 € in base alla gravità della violazione. Una migliore conoscenza del fabbisogno energetico degli edifici può guidare la scelta di interventi di efficienza energetica, portando a vantaggi economici attraverso un minor consumo di energia e benefici ambientali grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.

Imprenditore del mondo digital e della green economy. Laureato all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in Economia e management nel 2011, si specializza con un Master in Facility Management ed efficienza energetica. Entra in Sol.teck e sviluppa il ramo d’azienda del fotovoltaico residenziale e O&M per i grandi impianti, realizzando in pochi anni oltre 500 impianti per risparmio energetico e fotovoltaico.
Founder del portale abbassalebollette.it, punto di riferimento in Italia per quanto riguarda la comparazione di tariffe luce e gas e la più evoluta piattaforma per la simulazione di impianti per il risparmio energetico. Nel 2016 Abbassalebollette.it viene acquisito da un fondo attivo nel settore energetico. Sempre nel 2016 fonda Immobilgreen.it, portale italiano sulla bioedilizia, con la più vasta raccolta di modelli in legno e prefabbricati proposti dai costruttori su scala nazionale. Una divisione del gruppo immobilgreen.it dedicata alla certificazione energetica (APE) diventa nel 2018 Apefacile.it, il servizio N°1 per la certificazione energetica in Italia. Nel 2021 costruisce una divisione dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici chiamata paginegreen360.it, poi acquisita dalla squadra di Davide Calabrò di Soluzionigreen.it. In seguito fonda Domodeus.it, piattaforma che fornisce documenti e servizi immobiliari, grazie ad una Rete nazionale di Tecnici, li organizza e permette di condividerli facilmente quando serve.
Fabio Tantari è autore dei libri “Case Prefabbricate in legno tutta la verità” (2018) e “Guida Pratica alla certificazione energetica” (2022).
